Sportello Refugee Students

Il diritto all’istruzione dovrebbe essere un diritto universale, ma non è così. Secondo l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), chi fugge dal proprio paese per motivi politici, o a causa di guerre, raramente riesce a proseguire nel proprio percorso scolastico.

Sportello Refugee Students nasce con l’intento di costruire un metodo di accoglienza per studenti rifugiati che, fuggiti dal loro paese di origine e siano fortemente motivati a proseguire gli studi universitari, con il supporto di UNHCR e INTERSOS, attraverso il programma di capacity-building ed empowerment “PartecipAzione – Azioni per la Protezione e la Partecipazione dei Rifugiati”. La missione di questo progetto è quella di promuovere un ambiente universitario e cittadino inclusivo e accogliente che rispetti e riconosca la diversità in tutte le sue forme, mediante la creazione di un nuovo sportello per studenti richiedenti asilo e rifugiati (Sportello Refugee Students -RS).

Formazione e training per i Tutor 29 Giugno 2019 ore 14:00 -18:00. Attività aperta a tutti i tutor volontari per l’ empowerment e formazione per il servizio di orientamento al lavoro.Progetto RS all’interno del programma di capacity building ed empowerment “PartecipAzione”, realizzato da Intersos grazie al contributo dell’Alto Commissariato ONU per i Rifugiati (UNHCR). Se sei interessato clicca qui

Le attività principali del nostro progetto sono:

  1. Attività preparatorie con formazione e training per i Tutor , attività di empowerment rivolte ai Tutor e formazione per il servizio di orientamento al lavoro.
  2. Creazione dello Sportello RS Sportello Refugee Students. Attraverso lo sportello RS potremmo dare sostegno e assistenza necessari per iniziare al meglio la carriera universitaria, grazie all’esperienza di studenti e giovani neo-laureati presso l’Ateneo di diverse origini .
  3. Sportello itinerante Fare conoscere lo sportello RS con degli sportelli itineranti nelle Biblioteche, centri sociali ed eventi. Questo servirà a far avvicinare sia i rifugiati che gli altri stakeholder. Questo coinvolgendo tutta la rete di realtà cittadine amiche dell’associazione.
  4. Produzione materiali informativi: produzione di materiale informativo con la mappatura dei servizi formali ed informali accessibili a rifugiati e richiedenti asilo. In questi materiali saranno anche aggiunti luoghi di socializzazione e di meticciato con gli autoctoni. Utilizzo di www.jumamap.com.

Lo Sportello sarà modellato tenendo conto delle esigenze manifestate dagli studenti. I beneficiari del progetto dovranno raggiungere i loro obiettivi accademici e saranno a loro volta coinvolti nell’accompagnamento di altri studenti rifugiati in un processo di integrazione e di partecipazione alle associazioni studentesche. Lo Sportello RS contribuirà a limitare l’abbandono degli studi, anche in collaborazione con altri progetti di counseling e tutoraggio universitario. A lungo termine, ci aspettiamo che questo progetto possa contribuire alla creazione di una nuova e giovane classe dirigente nei paesi di origine.

Informazioni del programma: PartecipAzione – Azioni per la protezione e la partecipazione dei rifugiati, è un programma di capacity building ed empowerment realizzato da INTERSOS in partenariato con UNHCR, che ha l’obiettivo di promuovere la protezione e la partecipazione attiva dei rifugiati alla vita economica, sociale e culturale in Italia. Inoltre mira a rafforzare le competenze di associazioni di rifugiati e di organizzazioni radicate sul territorio che promuovono la partecipazione dei rifugiati e adottano un approccio partecipativo. PartecipAzione vuole sostenere la crescita, le attività e le reciproche collaborazioni di quelle organizzazioni che a livello locale favoriscono la coesione sociale, l’integrazione, la protezione e l’empowerment di rifugiati e richiedenti asilo, al fine di consolidare reti di protezione incentrate sulle comunità e favorire comunità più inclusive e solidali. Particolare attenzione dell’edizione 2019 di PartecipAzione è data alla protezione delle persone vulnerabili (donne, anziani, persone sopravvissute a tortura, violenza sessuale e di genere, vittime di tratta, minori non accompagnati, persone portatrici di disabilità, e altri), all’empowerment femminile e alle misure di contrasto alla discriminazione e alla xenofobia.

Chi siamo: Next Generation Italy è un’associazione senza fini di lucro. L’associazione ha dei soci Rifugiati o con la Protezione Internazionale. Next Generation italy ha realizzato progetti pensati per i richiedenti asilo per trasmettere ai partecipanti sia una maggiore conoscenza della città dove abitano, ma anche la consapevolezza che le proprie storie non sono ostacoli insuperabili e attraverso la forza di un gruppo possono diventare meno paurose. Rifugiati, appositamente formati da Next Generation Italy, conducono delle passeggiate in città.

Inoltre, Next Generation Italy è partner del progetto UNI-CO-RE –University corridors for refugees, volto a creare corridoi per l’ingresso legale di studenti rifugiati che possano iscriversi per un corso di laurea magistrale all’Università di Bologna. Il progetto UNI-CO-RE prevede l’arrivo dei primi 5 studenti rifugiati per settembre 2019: tali studenti saranno tra i beneficiari del progetto Sportello RS.