Così la favola digitale aiuta i bimbi

Le app da scaricare sul pc, iPhone o l’iPad. Spesso realizzate con la collaborazione di psichiatri infantili e pediatri per aiutare i più piccoli a superare le difficoltà o ad apprendere più in fretta

appSE UNA VOLTA c’era il libro da sfogliare con le sue pagine colorate, oggi c’è un’alternativa tecnologica. Sono le app da scaricare sul pc, iPhone o l’iPad e da leggere come un volume cartaceo, ma che offrono accanto al classico racconto giochi e percorsi interattivi. Ci sono i racconti classici e storie che hanno come obiettivo quello di aiutare i bambini a superare difficoltà e paure. Fra le più recenti, in pieno tempo di influenze e raffreddori, c’è Jecko, il geco. Spiega ai più piccoli come  difendere le difese immunitarie, mentre Bumpy, la balena bitorzolina parla di tosse e Le lucciole birbanti  affronta i disturbi del sonno (edizioni Joy Tales).



Tre storie interattive che si possono scaricare su iPad e iPhone e realizzate anche con l’aiuto di un neuropsichiatra infantile e un pediatra. “Molti studi in neuropsichiatria hanno dimostrato che la stimolazione dell’emisfero destro del cervello, dove risiedono la creatività, la fantasia e l’inconscio, permette di attivare una serie di risorse naturali che ci aiutano a superare sia disagi fisici che psichici – dice Angela Raimo, neuropsichiatria infantile – . Per questo abbiamo deciso di creare una serie di favole studiate da una équipe scientifica multidisciplinare che potesse accompagnare i bambini durante la loro crescita, aiutandoli ad affrontare i problemi tipici della loro età”.

Queste tre favole interattive possono essere lette dalla voce narrante, disponibile in italiano e in inglese, o direttamente dai bambini o dai genitori. Fra i vantaggi dei racconti digitali c’è proprio quello di avere spesso una versione in lingua straniera, uno strumento prezioso per insegnare le parole ai ragazzi. Gambalunga e il Pirata Senzanaso è un racconto che narra di pirati e principesse in 6 lingue (italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo e giapponese).

In rete si possono scaricare decine di prodotti destinati ai più piccoli. Ormai gran parte dei racconti d’infanzia tradizionali hanno una versione su app. Lo studio di design Elastico ha ri-creato Pinocchio per iPad e iPhone, in cui la voce di un attore legge la storia mentre si può interagire con il testo e gli oggetti sullo schermo.  Per i ragazzi più grandi la stessa casa editrice ha pubblicato anche il Viaggio di Ulisse. JekoLab ha realizzato I tre porcellini in italiano, inglese e francese, ma anche Raperonzolo e Biancaneve. Altro prodotto tutto italiano è La Polveraia (edizioni Kindle), una favola che racconta la storia di Dora, una bimba molto povera.

Altra app tutta italiana è YouFable – Crea la tua fiaba. Sfrutta la multimedialità per stimolare la fantasia e offre la possibilità di inventare il  proprio racconto. Ci sono 30 carte, divise in personaggi, ambienti e oggetti, da mettere insieme per dare vita a una storia originale. Il gioco consiste nel provare a immaginare cosa potrebbe fare, per esempio, Zezù, il lupo che fa baù, sul Galeone dei mari lontani, oppure Amalia la strega che ammalia, con La mantella dei temporali. Della Collana Libroblò fa parte Il grattacielo dei mestieri , realizzato in collaborazione con la facoltà di Scienze della formazione di Torino. Mentre in rete si possono anche acquistare le Favole di Esopo in versione digitale (edizioni Progetto Rosetta).

Molti i prodotti sono solo in lingua inglese come, ad esempio, The wrong side of the bed in 3D, con anche musica e lettura del testo, anche questa per iPad e iPhone-iPod touch (edizioni Wallace E. Keller). Fra le tante app ce ne è una che ha vinto l’Oscar nella categoria corti animati. The fantastic flying books of Mr. Morris Lessmore, realizzata da MoonBoot Studios, è un film e una applicazione per iPad. Sempre in inglese Suzy’s Zoo, dove i bambini più piccoli possono anche colorare le immagini, The little girl could fly o Madagascar.

 di VALERIA PINI (Repubblica.it)